Antiriciclaggio nel gioco online

Davide Lorusso
Ultimo aggiornamento 31 luglio 2026, 13:13
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L’antiriciclaggio è l’insieme degli obblighi che impediscono di usare il gioco per ripulire denaro di provenienza illecita o per finanziare il terrorismo, imposti ai concessionari dal D.Lgs. 231/2007. Nel gioco a distanza la regola centrale è l’art. 53, comma 1, nel testo riscritto dal D.Lgs. 90/2017: l’operatore identifica e verifica ogni cliente quando apre o modifica il conto di gioco. Per chi gioca la conseguenza è pratica, perché documenti e movimenti restano legati a un nome.

Antiriciclaggio

Cosa impone l'art. 53 agli operatori online

Il comma 2 dell’art. 53 consente di ricaricare il conto al solo titolare e soltanto con mezzi di pagamento che garantiscano la piena tracciabilità dei flussi. Il comma 3 obbliga l’operatore a conservare per dieci anni i dati identificativi, la data e il valore di ogni ricarica e riscossione, insieme all’indirizzo IP delle connessioni da cui sono partite.

Per questo un metodo di pagamento intestato a un’altra persona viene respinto.

Le regole operative stanno nelle linee guida dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli previste dall’art. 52, comma 4, aggiornate con la determinazione del 18 novembre 2024, che chiede ai concessionari di monitorare anomalie come volumi di giocata incoerenti con il profilo del cliente. La soglia di 2.000 euro che circola spesso riguarda invece giocate e vincite nella rete fisica, non il conto online.

Antiriciclaggio e KYC non sono sinonimi

I due termini vengono spesso scambiati, anche se il KYC è soltanto una parte dell’antiriciclaggio. Il KYC è la verifica dell’identità al momento della registrazione, mentre l’adeguata verifica prosegue per tutta la durata del rapporto e confronta depositi, giocate e prelievi con il profilo del titolare.

Il KYC è un passaggio, l’antiriciclaggio è un controllo continuo.

Quali documenti vengano chiesti in più, e a partire da quali importi, varia da un concessionario all’altro: la norma fissa l’obbligo di verifica e tracciabilità, non una soglia unica valida per tutti i conti online. Se un prelievo resta sospeso per una verifica, inviare subito i documenti richiesti è la strada più breve per sbloccarlo.

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