Bonus ricarica: definizione
Il bonus ricarica è una promozione riservata a chi ha già un conto gioco: su un deposito successivo al primo, il casinò accredita una percentuale della somma versata come saldo bonus, fino a un tetto fisso. In inglese si chiama reload bonus e, a differenza del benvenuto, può ripetersi a cadenza settimanale o mensile. Quel saldo però non è denaro prelevabile. Prima devi completare il wagering fissato dalle condizioni, che cambia parecchio da un operatore all’altro.

Come si calcola il bonus ricarica
La formula di base è semplice: bonus uguale a deposito per percentuale, fino al massimale indicato. Con una clausola del tipo «50% fino a 50 €», un versamento di 100 € produce 50 € di bonus, e uno di 300 € ne produce comunque 50, perché il tetto chiude il conto.
Il valore reale lo decide il requisito di puntata.
Se le condizioni dicono «requisito 35x sull’importo del bonus», quei 50 € chiedono 1.750 € di giocate prima della conversione. Se invece il moltiplicatore si applica a deposito più bonus, la base diventa 150 € e il volume sale a 5.250 €: tre volte tanto, con la stessa percentuale in vetrina. Per questo la prima cosa che guardo è su quale importo si calcola il moltiplicatore, e solo dopo la percentuale promessa.
Contribuzione dei giochi
Il volume conta solo per la quota che ciascun gioco contribuisce. Nelle condizioni pubblicate dagli operatori con concessione ADM le slot valgono di norma il 100%, mentre giochi da tavolo e live casino pesano molto meno o nulla, con percentuali che cambiano da sito a sito. Se un gioco contribuisce al 10%, ogni 10 € puntati lì scalano un solo euro dal requisito.
Dove il giocatore incontra la ricarica
Il bonus ricarica compare nella sezione promozioni oppure direttamente nella schermata di deposito. Le modalità di attivazione non sono uniformi: alcuni operatori chiedono un codice promo da inserire prima di confermare il versamento, altri un opt-in esplicito, altri ancora lo accreditano in automatico a chi rientra nel target dell’offerta.
«Fino a 200 €» descrive il massimo, non quello che riceverai versando 20 €.
In Italia il saldo bonus arriva come Fun Bonus o come Real Bonus, e la differenza pesa sul risultato. Il Fun Bonus è credito non prelevabile soggetto a wagering, che a requisito completato si converte in Real Bonus; il Real Bonus ha in genere un requisito di 1x e diventa prelevabile dopo una sola giocata. Molte ricariche esprimono l’importo in Fun Bonus, quindi la cifra del banner non coincide con quella che finisce sul saldo reale.
Restano due clausole da leggere prima di accettare: la puntata massima consentita mentre il bonus è attivo, il cui superamento può annullare l’offerta, e la scadenza entro cui chiudere il requisito.
Bonus ricarica e bonus di benvenuto a confronto
Il termine con cui il bonus ricarica viene confuso più spesso è il bonus di benvenuto, perché entrambi partono da un deposito. Qui sotto trovi le voci su cui le due offerte si separano, secondo le condizioni tipiche delle promozioni sul mercato italiano.
Bonus ricarica | Bonus di benvenuto |
|---|---|
| Per clienti già registrati | Solo per nuovi iscritti |
| Si ripete a ogni ricarica prevista | Una volta, sui primi depositi |
| Percentuale di norma più bassa | Percentuale di norma più alta |
| Massimale contenuto | Massimale più elevato |
| Wagering spesso più leggero | Wagering spesso più pesante |
| Sempre legato a un deposito | Esiste anche senza deposito |
Con cosa non va confuso il bonus ricarica
Il cashback sta spesso nella stessa pagina promozioni, ma funziona al contrario: restituisce una quota delle perdite di un periodo, mentre il bonus ricarica si calcola sul deposito, prima ancora che tu giochi. Alcuni operatori chiamano «ricarica» anche pacchetti di free spins legati a un versamento, quindi conta la meccanica scritta nelle condizioni, non il nome della promo.
Non è nemmeno un regalo.
Un’offerta con requisito di puntata non è gratis, qualunque cosa suggerisca il banner: il bonus ricarica ti chiede di versare denaro e poi di puntarne un multiplo prima di vedere un euro prelevabile. Prima di accettarlo, confronta il volume richiesto con quanto avevi intenzione di giocare comunque. Se il calcolo ti porta oltre quella cifra, l’offerta lavora per il casinò più che per te, e la percentuale generosa in vetrina non cambia il risultato.
Se le ricariche diventano più frequenti di quanto avevi previsto, dal conto gioco puoi impostare un limite di deposito o ricorrere agli strumenti di autoesclusione.



