Cluster pays: le vincite a grappolo
Cluster pays è il sistema di pagamento delle slot in cui si vince quando un numero minimo di simboli identici si tocca sulla griglia, in orizzontale o in verticale, senza linee di pagamento. Il gruppo di simboli adiacenti si chiama grappolo, e la sua dimensione decide quanto vale la vincita.
La soglia minima per vincere si legge nella tabella dei pagamenti del singolo titolo.

Come si calcola una vincita a grappolo
La soglia minima non è uno standard del settore: la fissa il provider per ogni gioco. Sugar Rush di Pragmatic Play, su griglia 7×7, chiede 5 simboli collegati, mentre Aloha! Cluster Pays di NetEnt ne vuole almeno 9.
Conta il contatto lungo un lato: due simboli che si toccano solo in diagonale di norma non formano un grappolo.
Il premio è la puntata moltiplicata per il coefficiente che la tabella dei pagamenti assegna a quel simbolo e a quella dimensione di grappolo. Con cifre di fantasia: se un simbolo paga 1x per un grappolo da 5 e 4x per uno da 10, puntando 2 euro il primo vale 2 euro e il secondo 8 euro. Dopo ogni vincita i simboli del grappolo spariscono e ne cadono di nuovi dall’alto, con la funzione detta tumble o cascata, che può formare altri grappoli nello stesso giro. In Sugar Rush il moltiplicatore della casella raddoppia a ogni nuova esplosione, fino a 128x.
Cluster pays e scatter pays a confronto
Il termine confuso più spesso con cluster pays è scatter pays, chiamato anche pays anywhere.
In Sweet Bonanza di Pragmatic Play bastano 8 simboli uguali in qualunque punto della griglia, anche lontani tra loro. In una slot a grappolo gli stessi 8 simboli pagano solo se formano un blocco continuo. Entrambe le meccaniche usano spesso la cascata, e per questo a colpo d’occhio sembrano identiche.
Cluster pays descrive come si forma una vincita, non quanto il gioco restituisce nel lungo periodo: RTP e volatilità dipendono dal titolo e dalla versione scelta dall’operatore, e si verificano nella scheda del gioco.



