Jackpot di rete: significato

Stefano Bruzzone
Ultimo aggiornamento 16 ottobre 2026, 11:11
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Il jackpot di rete è un montepremi progressivo condiviso da più giochi o casinò collegati allo stesso server, alimentato da una quota di ogni puntata idonea. Quando qualcuno lo vince, il premio riparte da un valore minimo prestabilito, chiamato seed. Il nome descrive da dove arrivano i contributi, non quanto vale il premio. In Italia il termine si usa in due contesti: le slot online con montepremi condivisi tra operatori e le VLT da sala, dove il regolamento separa il jackpot di sala da quello di sistema.

Jackpot di rete

Come si forma il montepremi

Ogni puntata idonea su un gioco collegato cede una piccola frazione al montepremi comune, qualunque sia l’esito dello spin. La quota esatta la decide il provider e cambia da titolo a titolo: le guide di settore citano valori tra lo 0,5% e il 3% della puntata, senza uno standard unico.

Il valore che scorre sullo schermo è quindi la somma del seed iniziale e di tutti i contributi raccolti dall’ultima vincita.

Un esempio svolto

Prendiamo un caso ipotetico, con cifre scelte solo per fare il conto. Il jackpot riparte da 1.000.000 € e trattiene l’1% di ogni puntata. Se sull’intera rete si giocano 2 milioni di euro in una settimana, il montepremi cresce di 20.000 € e arriva a 1.020.000 €. Il tuo spin da 1 € ha versato un centesimo, esattamente come quello di un giocatore su un altro casinò collegato. È la somma dei volumi a far salire la cifra, e per questo un jackpot di rete supera di molto quelli alimentati da un solo operatore.

Il contributo non si paga a parte: è già compreso nell’RTP dichiarato, che per questo lascia meno spazio alle vincite ordinarie.

Jackpot di rete e jackpot locale a confronto

Il termine con cui il jackpot di rete viene scambiato più spesso è il jackpot locale, alimentato soltanto dai giocatori di un singolo casinò o di un singolo titolo. Le due formule si somigliano nel meccanismo e divergono sulla scala, come mostra il confronto.

Jackpot di rete

Jackpot locale

Contributi da più casinò collegati al server del providerContributi dai giocatori di un solo operatore o titolo
Montepremi che può arrivare a milioni di euroImporti tipici da migliaia a centinaia di migliaia di euro
Vincita estremamente rara, con moltissimi concorrentiVincita rara, ma con meno concorrenti sullo stesso premio
Quota trattenuta su ogni puntata idonea, inclusa nell'RTPQuota trattenuta su ogni puntata idonea, inclusa nell'RTP
Puntata minima idonea indicata nelle regole del giocoPuntata minima idonea indicata nelle regole del gioco

Dove il giocatore lo incontra

Online, il caso più citato è Mega Moolah di Games Global, l’ex catalogo Microgaming, con quattro livelli progressivi chiamati Mini, Minor, Major e Mega. Le schede di settore ne riportano un RTP intorno all’88% comprensivo del contributo al jackpot, ma la versione installata la sceglie l’operatore e va verificata nella scheda del gioco. Nella serie Age of the Gods di Playtech, invece, quattro jackpot progressivi sono condivisi tra tutti i titoli della serie.

In sala il discorso cambia, perché le VLT sono terminali collegati a un sistema centrale che calcola il cumulo del premio.

Il regolamento delle VLT distingue il jackpot di sala, a cui concorrono solo gli apparecchi di un singolo locale, dal jackpot di sistema, che coinvolge tutti i videoterminali collegati allo stesso sistema di gioco. È quest’ultimo che nel linguaggio di sala viene chiamato jackpot di rete. I tetti sono fissati in cifre: 100.000 € per il jackpot di sala e 500.000 € per quello di sistema. Gli accantonamenti destinati al jackpot, inoltre, non possono superare il 4% della raccolta complessiva. Le linee guida ADM sulla verifica delle VLT elencano anche il jackpot di gioco e quello di categoria, quindi l’etichetta «di rete» non copre tutte le tipologie previste.

Cosa non è un jackpot di rete

Il primo equivoco riguarda le slot Hold & Win, come Wolf Gold di Pragmatic Play con i suoi livelli Mini, Minor e Major. I nomi ricordano i tier progressivi, ma sono premi fissi espressi in multipli della puntata e non crescono con il gioco degli altri.

Il secondo è l’idea del jackpot «maturo», pronto a cadere perché ha superato la sua media storica.

Quando l’assegnazione dipende dall’RNG, ogni spin idoneo ha la stessa probabilità di vincere, che il contatore segni il seed o il triplo. Un montepremi alto cambia quanto si incassa se arriva il colpo, non quante volte arriva. Riprendendo l’esempio, a 1.020.000 € come a 3.000.000 € il tuo spin da 1 € conserva la probabilità fissata dal gioco, mentre le perdite attese si calcolano sull’RTP complessivo. Nelle regole del gioco controlliamo per prima cosa la puntata minima idonea, perché uno spin sotto soglia non concorre al premio più alto.

Resta aperto il perimetro dei montepremi online: per le slot offerte dai concessionari ADM non abbiamo trovato una regola pubblica che dica se debbano restare separati da quelli internazionali. Il dato va quindi letto nelle informazioni del singolo gioco, dove il provider indica quali casinò partecipano alla rete.

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