Palinsesto scommesse
Il palinsesto è l’elenco degli eventi e dei mercati su cui un bookmaker autorizzato accetta scommesse in un dato momento, ordinato per sport, competizione e data. Il termine arriva dalla programmazione televisiva, ma in Italia ha anche un significato regolamentare preciso. Per un operatore con concessione ADM esistono due livelli: il palinsesto ufficiale, proposto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e quello complementare, presentato dal concessionario e approvato dall’Agenzia.
Lo incontri ogni volta che apri la sezione sport.

Cosa contiene un palinsesto
Nel palinsesto trovi gli eventi disponibili, i mercati collegati a ciascuno, come esito finale, gol, handicap e speciali, e l’orario di inizio. Molti operatori aggiungono un codice evento, utile per la ricerca rapida.
La grafica cambia da sito a sito, la struttura di base no.
Pre-match e live sono due palinsesti distinti. Al fischio d’inizio le quote pre-match di quella partita chiudono, e da lì puoi giocare solo dal palinsesto live, che resta aperto fino al termine dell’incontro. Le quote live si aggiornano di continuo in base a quello che succede in campo, quindi la quota che selezioni può cambiare prima della conferma della giocata.
Palinsesto ufficiale e complementare a confronto
Su un sito ADM il palinsesto si divide in due livelli con regole diverse. Il confronto riprende le pagine dell’Agenzia e le guide al palinsesto complementare pubblicate dagli operatori.
Palinsesto ufficiale | Palinsesto complementare |
|---|---|
| Proposto direttamente dall'ADM | Proposto dal concessionario, approvato dall'ADM |
| Stessa base di eventi per tutti i concessionari | Eventi e mercati scelti dal singolo operatore |
| Alcuni eventi previsti solo pre-match | Può aprire il live su quegli stessi eventi |
| Eventi sportivi del programma ufficiale | Anche eventi non sportivi, sempre approvati dall'ADM |
| Regolamenti di scommessa ufficiali | Stessi regolamenti, salvo i tipi di scommessa nuovi |
Palinsesto ampio non vuol dire quote migliori
L’errore più comune è leggere il numero di eventi come una misura di qualità. Un palinsesto lungo dice quante partite puoi giocare, non quanto ti restituisce il bookmaker su ciascuna.
Per quello serve il margine, che si calcola sulle quote di un singolo mercato. Prendi un 1X2 di esempio con quote 2,10, 3,30 e 3,40:
1 / 2,10 = 0,476
1 / 3,30 = 0,303
1 / 3,40 = 0,294
Somma: 1,073, quindi margine del 7,3% circa e payout del 93,2%.
Due siti con lo stesso evento in palinsesto possono pagarlo in modo diverso.
Il margine cambia anche dentro lo stesso palinsesto: i campionati principali tendono ad avere quote più strette rispetto ai mercati minori e agli speciali, ma la differenza dipende dall’operatore e non esiste una soglia unica valida per tutti. Il confronto utile resta quello sul mercato che giochi davvero.



