PostePay: carta prepagata
PostePay è la famiglia di carte prepagate ricaricabili emesse da PostePay S.p.A., società del gruppo Poste Italiane, che nei casinò online italiani si usa come una normale carta di pagamento. Per richiederla non serve un conto corrente, e ogni carta può essere intestata a una sola persona. Il saldo disponibile coincide con quanto hai caricato, quindi non esiste un fido da superare. Nella cassa di un sito incontri soprattutto due versioni, la Standard e la Evolution, con limiti e funzioni diversi.

Standard ed Evolution: cosa cambia per chi gioca
La differenza che pesa davvero è l’IBAN. La Postepay Evolution ne ha uno associato e può ricevere bonifici, mentre la Standard non lo prevede e resta una semplice carta su circuito Visa.
Anche i tetti sono lontani tra loro: secondo Poste Italiane il plafond massimo della Standard è di 4.000 €, quello della Evolution di 30.000 €. In cambio la Evolution ha un canone annuo di 19 €, che sulla Standard non è previsto. Le ricariche online da poste.it e postepay.it sono limitate a 3.000 € per operazione, con un massimo di due al giorno dallo stesso ordinante.
Il plafond è il saldo massimo che la carta può contenere in un dato momento, non un limite di spesa mensile.
PostePay nella cassa del casinò online
Nella cassa la PostePay compare come una carta: inserisci numero, scadenza e CVV, e l’importo del deposito viene addebitato sul saldo disponibile.
Sul prelievo, invece, le regole cambiano da un operatore all’altro. Molti concessionari accreditano le vincite solo su una Evolution, oppure con bonifico sul suo IBAN, e chiedono che la carta sia intestata alla stessa persona titolare del conto gioco. Per questo conviene completare la verifica KYC prima della prima richiesta di incasso. Minimi, massimi e tempi di accredito li fissa il casinò nelle proprie condizioni, non Poste Italiane.
Spesso la PostePay viene scambiata per un e-wallet come PayPal o Skrill, ma resta una carta prepagata a tutti gli effetti.



