Roulette americana: doppio zero

Stefano Bruzzone
Ultimo aggiornamento 9 settembre 2026, 15:29
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La roulette americana è la variante della roulette con 38 caselle sulla ruota: i numeri da 1 a 36, lo zero e il doppio zero (00). Le vincite sono pagate come nella versione europea, ma la casella verde in più porta il vantaggio del banco al 5,26%, con un RTP teorico del 94,74%. In questa voce spieghiamo da dove nasce quel numero, quale puntata del tavolo americano costa ancora di più e perché la variante viene spesso confusa con la roulette europea e con quella francese.

Roulette americana

Come si calcola il 5,26% del banco

Il vantaggio del banco nasce dalla distanza tra la probabilità reale di vincere e la quota pagata. Su una ruota a 38 caselle un numero secco esce in media una volta ogni 38 giri, mentre il pagamento resta fisso a 35 a 1.

Facciamo un esempio con 38 giri da 1 € ciascuno sullo stesso numero, cioè 38 € puntati in tutto. Nel caso medio il numero esce una volta e restituisce 35 € di vincita più la puntata, mentre negli altri 37 giri la puntata va persa. Il saldo finale è di 2 € in meno su 38 puntati: 2 diviso 38 dà il 5,26%, e il resto, il 94,74%, è l’RTP teorico del gioco.

Lo stesso conto vale per rosso e nero, pari e dispari, dozzine e colonne.

Ogni puntata standard del tavolo americano perde infatti in media 2 unità ogni 38, perché le due caselle verdi non pagano nessuna delle chance esterne e le quote interne sono tarate su 36 numeri. Su 100 € puntati la perdita attesa è quindi di circa 5,26 €, contro i 2,70 € di una ruota a zero singolo. Nessun sistema di puntata modifica questo rapporto: con la Martingala si cambia l’importo della singola puntata, ma ogni euro messo sul tavolo continua a portarsi dietro lo stesso 5,26%.

La puntata a cinque numeri e la scheda

Il tavolo americano ha una puntata che sulle ruote a zero singolo non esiste: la cinquina su 0, 00, 1, 2 e 3, chiamata anche top line o basket. Paga 6 a 1 e copre cinque caselle su 38.

È l’unica puntata del tavolo che rompe il 5,26%.

Rifacendo il conto su 38 giri da 1 €, la cinquina esce in media cinque volte e incassa 30 € di vincite, mentre nei restanti 33 giri si perdono 33 €. Il saldo è di 3 € in meno su 38 puntati, cioè un vantaggio del banco del 7,89%. Coprire gli stessi cinque numeri con cinque puntate secche separate riporta il costo al 5,26%, quindi la cinquina non offre nulla che non si possa ottenere spendendo meno.

Nei casinò online il giocatore incontra questi valori nella scheda informativa del gioco, dove l’operatore indica di solito l’RTP teorico. Quello che controlliamo per primo è se la scheda riporta un RTP unico oppure distingue la cinquina dalle altre puntate, perché la presentazione cambia da un operatore all’altro e il nome del tavolo non sempre basta a capire la variante.

Differenze con roulette europea e francese

La confusione più frequente riguarda la roulette europea, che usa la stessa disposizione di puntate e gli stessi pagamenti ma ha 37 caselle con un solo zero. Il suo vantaggio del banco è di 1 su 37, pari al 2,70%, cioè circa la metà di quello americano.

La roulette francese parte dalla stessa ruota a zero singolo e aggiunge regole come La Partage sulle chance semplici: quando esce lo zero, il giocatore recupera metà della puntata su rosso, nero, pari, dispari, manque o passe. Su quelle puntate il vantaggio del banco scende all’1,35%, mentre sulle altre resta al 2,70%.

Esiste anche una regola simile sul tavolo americano, detta surrender, che restituisce metà delle puntate sulle chance semplici quando escono 0 o 00 e dimezza il vantaggio su quelle puntate al 2,63%. Non fa parte della variante standard e la sua presenza dipende dal singolo tavolo, quindi va cercata nelle regole del gioco e non data per scontata.

Il segno distintivo resta il doppio zero, visibile sia sulla ruota sia sul tappeto.

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