Leggere la tabella dei pagamenti di una slot
La tabella dei pagamenti è la scheda che ogni slot online porta con sé, ma molti giocatori la aprono solo per sbaglio. In questa guida spieghiamo come si legge: dove si trova, cosa significano i moltiplicatori accanto ai simboli, come cambiano i valori tra linee fisse e pagamento ovunque. Mostriamo anche dove cercare l’RTP della versione installata dal casinò, perché non coincide sempre con quello pubblicato dal provider. È pensata per chi gioca già su siti con concessione ADM e vuole capire cosa sta guardando prima di impostare la puntata.

Che cos'è la paytable e dove si apre
La tabella dei pagamenti, o paytable, è la sezione informativa che il provider inserisce dentro ogni slot. Di solito si apre dall’icona «i», da un punto interrogativo o dal menu a tre linee vicino al pulsante di rotazione.
Al suo interno trovate in genere più schermate. La prima elenca i simboli con i rispettivi premi, le successive spiegano le funzioni speciali, le linee vincenti e le regole generali. In fondo, quasi sempre in caratteri piccoli, compaiono l’RTP teorico della versione in uso e la vincita massima espressa come multiplo della puntata.
Quella pagina finale è la parte che i giocatori saltano più spesso.
Perché conta l’ultima schermata
Molti provider certificano la stessa slot in più versioni di RTP, e l’operatore sceglie quale installare. Play’n GO, per esempio, pubblica per Book of Dead un RTP di 96,21% come valore di default, ma rende disponibili anche configurazioni ridotte. La cifra che leggete su un sito di recensioni descrive quindi il gioco in astratto, mentre quella nella paytable descrive il gioco che avete davanti in quel momento. In Italia la normativa ADM fissa un ritorno minimo del 90% per i giochi di sorte a quota fissa a distanza, quindi le versioni sotto quella soglia non possono comparire sui siti con concessione italiana.
Quando apriamo una slot nuova, la prima cosa che controlliamo è proprio questa riga, prima ancora dei simboli.
RTP e volatilità di quattro slot diffuse
| Slot e provider | RTP di default | Volatilità dichiarata |
|---|---|---|
| Starburst (NetEnt) | 96,09% | Bassa |
| Book of Dead (Play'n GO) | 96,21% | Alta |
| Sweet Bonanza (Pragmatic Play) | 96,48% | Alta |
| Gates of Olympus (Pragmatic Play) | 96,50% | Alta |
Simboli e moltiplicatori: come si legge un premio
Accanto a ogni simbolo la paytable mostra quanto paga una combinazione di tre, quattro o cinque esemplari. Il valore può comparire in due forme: come importo in euro, calcolato sulla puntata impostata, oppure come moltiplicatore.
Il moltiplicatore è il punto in cui si sbaglia più facilmente, perché bisogna capire a quale puntata si riferisce. Su molte slot a linee fisse il premio si calcola sulla puntata per linea, non sulla puntata totale. Prendiamo una slot da 20 linee con puntata totale di 2 euro, cioè 0,10 euro per linea: un simbolo che paga «x50» per cinque esemplari vi restituisce 5 euro, non 100. Se invece la regola dice che i premi sono multipli della puntata totale, la stessa combinazione vale 100 euro. La differenza sta in una riga delle regole generali, che conviene cercare prima di farsi un’idea dei premi.
Wild, scatter e simboli speciali
Il wild sostituisce gli altri simboli per completare una combinazione, ma la paytable precisa quasi sempre quali simboli esclude, di solito lo scatter. Lo scatter paga in qualsiasi posizione e spesso attiva i free spins.
Leggete anche il numero di scatter richiesto, perché cambia da gioco a gioco.
Leggere una paytable in sei passaggi
Questa è la sequenza che seguiamo in redazione quando analizziamo una slot. Funziona su qualsiasi provider, anche se la posizione dei menu cambia da un gioco all’altro.
- Step 1
Aprite la scheda informativa del gioco
Cercate l'icona «i», il punto interrogativo o il menu laterale. Su alcune slot mobile la paytable si trova dentro le impostazioni, accanto al volume e alla velocità di rotazione. - Step 2
Cercate l'RTP della versione installata
Scorrete fino alle regole generali e annotate la percentuale indicata. Confrontatela con il valore di default pubblicato dal provider: se è più bassa, il casinò ha scelto una configurazione ridotta. - Step 3
Verificate su quale puntata si calcolano i premi
Le regole dicono se i moltiplicatori valgono sulla puntata per linea o sulla puntata totale. Senza questa informazione qualsiasi valore della tabella può trarre in inganno. - Step 4
Leggete i premi dei simboli principali
Partite dai simboli che pagano di più e osservate quanto cala il premio passando da cinque a tre esemplari. Un divario molto ampio indica in genere una volatilità più alta. - Step 5
Studiate le regole di wild e scatter
Controllate quali simboli il wild non sostituisce, quanti scatter servono per i free spins e se durante il bonus intervengono moltiplicatori aggiuntivi o giri extra. - Step 6
Annotate la vincita massima dichiarata
La paytable riporta di solito il tetto massimo come multiplo della puntata totale. Indica il limite del gioco, non una vincita che ci si possa ragionevolmente aspettare in una sessione.
Linee fisse o pagamento ovunque sulla griglia
Non tutte le slot usano le linee di pagamento. Starburst di NetEnt ne ha 10 e paga in entrambe le direzioni, mentre Sweet Bonanza e Gates of Olympus di Pragmatic Play usano una griglia 6×5 dove i simboli pagano ovunque compaiano, a partire da un numero minimo di esemplari.
Questo cambia il modo di leggere la tabella. Nelle slot a linee il premio dipende da quanti simboli uguali compaiono in fila, partendo dal rullo di sinistra. Nelle slot a pagamento ovunque conta il conteggio totale sulla griglia, e la paytable riporta fasce come «8-9», «10-11» e «12 o più».
Su questi giochi entra poi in scena la meccanica a cascata, chiamata tumble da Pragmatic Play: i simboli vincenti spariscono e ne cadono di nuovi, quindi una singola rotazione può generare più vincite consecutive. La paytable spiega se i moltiplicatori si sommano tra una cascata e l’altra oppure si applicano solo alla fine, e in quale fase del gioco compaiono. Nei titoli Pragmatic citati i moltiplicatori più alti sono legati ai free spins, per cui il gioco base da solo restituisce una quota inferiore dell’RTP complessivo.
Il confronto qui sotto riassume le differenze pratiche.
Paylines contro pay anywhere: cosa cambia
Mettiamo a confronto i due sistemi sul piano della lettura della paytable, non su quale paghi di più: l’RTP non dipende dal tipo di griglia.
Linee di pagamento | Pagamento ovunque |
|---|---|
| Premi legati a combinazioni in fila da sinistra | Premi legati al numero di simboli sulla griglia |
| Moltiplicatore spesso riferito alla puntata per linea | Moltiplicatore di norma riferito alla puntata totale |
| Schema delle linee da consultare a parte | Nessuno schema da memorizzare |
| Vincita valutabile con un'occhiata ai rulli | Cascate che richiedono di seguire più passaggi |
Cosa la tabella dei pagamenti non vi dice
La paytable descrive il gioco nel lungo periodo e non contiene alcuna informazione sulla prossima rotazione. Ogni giro è indipendente dal precedente, perché il generatore di numeri casuali non tiene memoria di quanto è uscito prima.
Per questo l’idea di una slot «calda», o di una slot che «deve pagare» dopo molte perdite, non trova riscontro nella matematica del gioco.
Un esempio numerico
Immaginate di giocare 1.000 giri da 1 euro su una slot con RTP del 96%. La perdita attesa è di circa 40 euro, cioè il 4% del totale puntato. Se dopo 300 giri avete perso 60 euro, i 700 giri rimanenti hanno comunque una perdita attesa di 28 euro: il gioco non recupera il passivo accumulato. Su una slot ad alta volatilità lo scarto rispetto a quella media sarà anzi più ampio, in un senso o nell’altro, e su poche centinaia di giri l’RTP dice pochissimo del risultato.
Anche la volatilità va letta con cautela. Non tutti i provider la indicano in paytable, e quando compare è spesso una scala di fulmini o un punteggio da 1 a 5, senza una definizione numerica comune tra i diversi studi. Utile come indicazione, non come misura precisa.
Leggere la tabella serve a sapere cosa state comprando con ogni giro.
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Domande frequenti sulla tabella dei pagamenti
Dove trovo la tabella dei pagamenti di una slot?
Si apre quasi sempre dall’icona «i», da un punto interrogativo o dal menu laterale del gioco. Sulle versioni mobile può trovarsi dentro le impostazioni, vicino ai controlli audio.
L'RTP nella paytable è uguale a quello del provider?
Non sempre. Molti provider certificano più versioni della stessa slot e l’operatore sceglie quale installare. Il valore che conta è quello mostrato nella scheda del gioco che state usando.
Qual è l'RTP minimo per le slot in Italia?
La normativa ADM fissa un ritorno minimo del 90% per i giochi di sorte a quota fissa a distanza. Le slot sui siti con concessione italiana non possono quindi scendere sotto quella soglia.
Il moltiplicatore si applica alla puntata totale o per linea?
Dipende dal gioco. Le regole generali della paytable lo specificano: molte slot a linee fisse calcolano i premi sulla puntata per linea, mentre quelle a pagamento ovunque usano di norma la puntata totale.
La paytable indica quando una slot sta per pagare?
No. Ogni giro è indipendente e la tabella descrive solo le probabilità di lungo periodo. Nessuna informazione nella paytable permette di prevedere il risultato della prossima rotazione.




I quattro RTP sono separati da meno di mezzo punto, eppure la volatilità cambia del tutto l’esperienza di gioco. Ricordiamo che questi sono i valori di default pubblicati dai provider: l’operatore può installare una versione diversa, e l’unico dato che vale per la vostra sessione è quello riportato nella scheda del gioco.