Valutare se comprare il bonus di una slot
Il bonus buy permette di pagare un multiplo fisso della puntata per entrare subito nei free spins o nel round speciale di una slot, saltando l’attesa degli Scatter. Questa guida spiega come si calcola il costo reale dell’acquisto e cosa succede all’RTP e alla volatilità quando si sceglie questa strada.
È pensata per chi gioca sui concessionari ADM e vuole decidere con i numeri davanti. Gli esempi citano titoli di Pragmatic Play e Big Time Gaming, con valori che vanno sempre confrontati con la scheda del gioco sulla piattaforma scelta.

Come funziona l'acquisto del bonus
Nelle slot che lo prevedono, un pulsante nella schermata principale mostra il prezzo del round bonus espresso come multiplo della puntata. Il costo è fisso e visibile prima della conferma: su Sweet Bonanza di Pragmatic Play, con puntata base da 0,20 euro, l’acquisto costa 20 euro, cioè 100 volte la puntata.
Nella maggior parte dei titoli il prezzo oscilla tra 50x e 100x la puntata base, mentre alcune slot ad alta volatilità arrivano fino a 500x. Extra Chilli Megaways di Big Time Gaming, per esempio, chiede 50x. Il pagamento sostituisce il trigger naturale, cioè la comparsa degli Scatter, che nel gioco base può richiedere centinaia di giri.
L’esito del round resta casuale.
Quello che si compra è l’accesso alla funzione: il round può restituire una frazione del prezzo pagato oppure molte volte tanto, e nulla nel meccanismo garantisce di rientrare dalla spesa. Sui concessionari ADM la funzione risulta regolarmente disponibile come parte del gioco certificato. Nel Regno Unito, invece, la Gambling Commission ha chiesto agli operatori di rimuoverla dai giochi offerti ai giocatori britannici. Per questo un titolo visto in uno stream estero può presentarsi in Italia con un menu diverso, e anche il catalogo cambia da un operatore all’altro.
Cinque controlli prima di comprare il bonus
La procedura che segue è quella che applichiamo nelle nostre schede quando valutiamo una slot con bonus buy. Parte dalla scheda informativa del gioco e arriva fino al budget della sessione.
- Step 1
Apri la scheda informativa del gioco
Cerca nella sezione info o nel paytable il prezzo dell'acquisto e l'RTP dichiarato. Alcuni provider indicano un valore separato per la modalità bonus buy, altri riportano un solo valore valido per entrambe le modalità. - Step 2
Controlla la versione di RTP dell'operatore
Lo stesso titolo può essere distribuito con versioni di RTP diverse, scelte dal concessionario. Il valore che conta è quello mostrato sulla piattaforma dove giochi, non quello riportato su siti esterni o nei video in streaming. - Step 3
Converti il multiplo in euro reali
Moltiplica la puntata per il fattore di acquisto: 100x a 0,50 euro significa 50 euro per un singolo round. Ragionare in euro rende evidente quanto pesa ogni click sul budget della sessione. - Step 4
Confronta il prezzo con il budget
Se un acquisto vale più del 10-20% del budget della sessione, pochi round negativi bastano a chiuderla. In quel caso conviene ridurre la puntata base oppure restare nel gioco normale. - Step 5
Prova la funzione in modalità demo
La versione demo, quando disponibile, mostra quanto spesso il round resta sotto il prezzo pagato. Imposta poi un limite di deposito dal conto gioco prima di passare ai soldi veri.
Cosa succede a RTP e volatilità
Il dato che decide la convenienza è l’RTP della modalità di acquisto. In molte slot è uguale a quello del gioco base, in altre è leggermente più alto, perché si eliminano i giri base che in media restituiscono meno. Gates of Olympus di Pragmatic Play viene indicato con un RTP del 96,50% in entrambe le modalità, ma la versione installata dall’operatore va sempre verificata nella scheda del gioco.
Un esempio svolto
Prendiamo un acquisto da 100x a 0,20 euro di puntata, quindi 20 euro, con RTP del 96,50%. Il ritorno teorico medio è di 19,30 euro, per cui la perdita attesa per acquisto è di 0,70 euro. Se invece giochi 100 giri normali da 0,20 euro con lo stesso RTP, punti gli stessi 20 euro e la perdita attesa resta identica.
La differenza sta nella distribuzione.
Con cento giri il risultato si spalma su molte piccole vincite e perdite, mentre con un acquisto tutto dipende da un solo round, che può chiudersi con pochi euro oppure con un multiplo alto del prezzo. Per la stessa ragione l’idea di una slot «calda», pronta a pagare dopo tanti bonus scarsi, non regge: ogni acquisto è indipendente dal precedente, e dieci round deludenti di fila non rendono l’undicesimo più generoso. Comprando cambia soprattutto la velocità con cui il budget viene esposto al rischio. Dieci acquisti da 20 euro mettono in gioco 200 euro in pochi minuti, con una perdita attesa di 7 euro e uno scarto possibile molto più ampio.
Acquisto del bonus o gioco base
Le due strade portano allo stesso round bonus. Il confronto mette a fianco i criteri che contano per decidere, a parità di slot, di versione di RTP e di puntata base.
Acquisto del bonus | Gioco base fino al trigger |
|---|---|
| Accesso immediato al round speciale | Attesa degli Scatter, anche centinaia di giri |
| RTP uguale o, in alcuni titoli, leggermente superiore | RTP della versione scelta dall'operatore |
| Costo fisso tra 50x e 100x per round | Spesa diluita giro per giro, interrompibile |
| Varianza concentrata su un singolo esito | Risultati distribuiti su molti giri |
| Perdita attesa proporzionale alla cifra puntata | Perdita attesa proporzionale alla cifra puntata |
| Budget esposto in pochi minuti | Sessione più lunga con la stessa cifra |
Quando l'acquisto ha una logica
L’acquisto ha senso quando il prezzo resta una quota piccola del budget e chi gioca accetta in partenza che il round possa restituire meno di quanto è costato. In quel quadro il bonus buy diventa un modo per concentrare la sessione sulla parte del gioco che interessa, al prezzo di una varianza più alta.
Ci sono poi due situazioni in cui la risposta è no.
La prima è il recupero delle perdite: comprare un bonus per rientrare in fretta trasforma una sessione storta in una perdita rapida, perché la scommessa è secca e si consuma in un solo round. La seconda è il bankroll ridotto, quando un acquisto vale più del 10-20% della cifra disponibile per la sessione. Con un budget di 100 euro e acquisti da 20 euro bastano cinque round sotto il prezzo per azzerarlo, e su una slot ad alta volatilità una serie simile non ha nulla di eccezionale.
Strumenti da attivare prima
Sui concessionari ADM il conto gioco consente di impostare limiti di deposito, e il portale dell’Agenzia gestisce l’autoesclusione da tutti gli operatori autorizzati, a tempo determinato o indeterminato. Il Telefono Verde dell’Istituto Superiore di Sanità, 800 558 822, offre supporto anonimo e gratuito. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
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Domande frequenti sull'acquisto del bonus
Il bonus buy è legale sui casinò ADM?
Sì. Le slot con acquisto bonus risultano regolarmente disponibili sui concessionari ADM come parte del gioco certificato. Il catalogo però varia da operatore a operatore, quindi lo stesso titolo può comparire con o senza pulsante.
Quanto costa in media comprare il bonus?
Nella maggior parte delle slot tra 50x e 100x la puntata base, con alcuni titoli ad alta volatilità che arrivano fino a 500x. A 0,20 euro di puntata, 100x equivale a 20 euro.
Comprare il bonus aumenta l'RTP?
Dipende dal titolo. In alcune slot la modalità di acquisto ha un RTP leggermente superiore, in altre identico al gioco base. Il valore va letto nella scheda del gioco sulla piattaforma dove si gioca.
Dopo tanti bonus scarsi, il prossimo paga di più?
No. Ogni round acquistato è indipendente dai precedenti e il generatore di numeri casuali non tiene memoria. Una serie di bonus deludenti non rende la slot «calda» e non aumenta la probabilità di un round ricco.
Posso usare i fondi bonus per l'acquisto?
Dipende dai termini della promozione. In molti casi l’acquisto del bonus è escluso dal wagering o contribuisce in misura ridotta, ma la regola esatta è scritta nelle condizioni dell’offerta del singolo operatore.
Perché alcune slot non mostrano il pulsante di acquisto?
La funzione dipende dal provider e dalla configurazione scelta per ciascun mercato. Nel Regno Unito, per esempio, la Gambling Commission ha fatto rimuovere il bonus buy dai giochi offerti ai giocatori britannici.




Il passaggio che controlliamo per primo è il terzo, perché il multiplo inganna: 100x suona astratto, 50 euro molto meno. Nelle nostre schede riportiamo sempre il costo in euro a una puntata di riferimento, così chi legge vede subito se l’acquisto è compatibile con la propria sessione.