Caribbean Stud Poker (poker caraibico)

Stefano Bruzzone
Ultimo aggiornamento 9 ottobre 2026, 12:50
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Il Caribbean Stud Poker è un gioco da tavolo del casinò in cui ricevi cinque carte e sfidi soltanto il banco, non gli altri giocatori, con una puntata iniziale chiamata ante e un eventuale rilancio pari al doppio. Il banco mostra una sola delle sue cinque carte e partecipa allo showdown solo se si qualifica con almeno Asso e Re. Il rilancio, quando il banco si qualifica e perde, viene pagato secondo una tabella che sulla versione classica arriva a 100 a 1 per la scala reale.

Caribbean Stud Poker

Come si gioca una mano di Caribbean Stud

Una mano si apre con l’ante, la puntata obbligatoria senza la quale non si ricevono carte. Il gioco usa un mazzo da 52 carte francesi: il giocatore riceve cinque carte coperte, il banco cinque carte di cui una scoperta.

Guardata la propria mano e la carta visibile del banco, il giocatore ha due strade. Può abbandonare, perdendo l’ante, oppure rilanciare mettendo sul tavolo una puntata pari a due volte l’ante, salvo regole diverse indicate dal provider nella scheda del gioco.

La qualificazione del banco

Il punto che distingue questo gioco è la qualificazione. Il banco deve avere almeno Asso e Re oppure una combinazione superiore: A-K-4-3-2 si qualifica, A-Q-J-10-9 no. Quando il banco non si qualifica, l’ante viene pagato alla pari e il rilancio torna indietro senza vincita, qualunque sia la mano del giocatore. Quando invece si qualifica, le mani si confrontano: se vince il banco il giocatore perde ante e rilancio, in caso di parità entrambe le puntate vengono restituite.

Un esempio con ante da 10 euro e rilancio da 20 euro mostra le quattro uscite possibili. Abbandonando perdi 10 euro; se il banco non si qualifica vinci 10 euro sull’ante e riprendi i 20 del rilancio. Se il banco si qualifica e la tua mano perde, il saldo è di meno 30 euro. Se il banco si qualifica e tu chiudi un full, incassi 10 euro sull’ante e 140 euro sul rilancio pagato 7 a 1.

Il paradosso del gioco sta proprio qui: con una mano forte il giocatore spera che il banco si qualifichi.

Tabella dei pagamenti e vantaggio della casa

La tabella classica paga il rilancio così: coppia o Asso-Re 1 a 1, doppia coppia 2 a 1, tris 3 a 1, scala 4 a 1, colore 5 a 1, full 7 a 1, poker 20 a 1, scala colore 50 a 1, scala reale 100 a 1. Alcune versioni modificano questi valori, perciò la tabella va letta nella scheda del gioco prima di sedersi.

Con questa tabella e una strategia ottimale, il vantaggio della casa è di circa il 5,22% calcolato sull’ante, che corrisponde a un RTP vicino al 94,8%. La cifra presuppone che il giocatore prenda la decisione corretta su ogni mano. Una regola semplificata come rilanciare con qualsiasi Asso-Re porta il vantaggio sopra il 5,5%, mentre rilanciare sempre lo spinge oltre il 16%.

La strategia di base si riassume in poche righe. Si rilancia con coppia o meglio, si abbandona con meno di Asso-Re, e la soglia indicata per le mani Asso-Re è A-K-J-8-3: sopra si rilancia, sotto si valuta anche la carta scoperta del banco.

Il dato pesa anche fuori dal tavolo, perché i giochi da tavolo come questo compaiono spesso tra quelli esclusi o a contribuzione ridotta nei requisiti di wagering dei bonus, e la percentuale cambia da un operatore all’altro.

Con cosa viene confuso il Caribbean Stud

L’errore più diffuso è trattarlo come poker tradizionale. Al tavolo non si bluffa e non conta come giocano gli altri, perché ogni giocatore affronta solo la mano del banco con regole fisse.

Il secondo equivoco riguarda il vantaggio della casa. Il 5,22% si riferisce all’ante e non al totale puntato, che dopo un rilancio è il triplo; confrontarlo con l’RTP di una slot, calcolato su ogni singola puntata, porta a conclusioni sbagliate. Prima di accostare i due numeri conviene verificare su quale base è stato calcolato ciascuno.

C’è poi la scommessa laterale progressiva, spesso presentata come parte del gioco. È una puntata separata e facoltativa che paga in base alla sola mano del giocatore, anche quando il banco non si qualifica, e in alcune versioni la scala reale vale l’intero jackpot mentre la scala colore ne vale una quota. Importi, percentuali e RTP di questa puntata variano tra operatori e provider, e non rientrano nel 5,22% citato sopra.

Il nome «poker caraibico» indica lo stesso gioco, non una variante diversa.

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