Commissione sul Banco nel baccarat
La commissione sul Banco è la trattenuta, di norma pari al 5%, che il casinò applica alle vincite delle puntate sul Banco nel baccarat, che così pagano 0,95 a 1 invece della pari. Esiste perché le regole di pescata della terza carta fanno vincere il Banco un po’ più spesso del Giocatore. Senza questa trattenuta sarebbe chi punta ad avere il vantaggio su quella puntata. Con la commissione, il margine della casa sul Banco scende a circa l’1,06%, il più basso tra le tre puntate principali.

Come si calcola la commissione del 5%
Il calcolo è diretto: la commissione si prende solo sulla vincita, mai sulla puntata e mai quando il Banco perde. Se punti 100 euro sul Banco e la mano vince, il profitto di 100 euro scende a 95 euro, e al saldo tornano 195 euro complessivi.
Il motivo sta nelle probabilità. Con otto mazzi il Banco vince circa il 45,86% dei colpi e il Giocatore il 44,62%, mentre il resto, intorno al 9,5%, finisce in pareggio e sulle puntate Banco e Giocatore restituisce la posta. Pagata alla pari, la puntata sul Banco darebbe a chi gioca un vantaggio di circa l’1,24%, cioè la differenza tra le due frequenze di vittoria. Con il 5% trattenuto il conto si rovescia: 0,4586 × 0,95 meno 0,4462 dà circa -0,0106, ovvero l’1,06% di vantaggio per la casa.
Quel 5%, quindi, non è il margine del casinò.
È una percentuale sulle sole vincite, e siccome il Banco vince meno di una mano su due, il suo peso sul lungo periodo vale circa 2,3 punti, che tolti all’1,24% iniziale lasciano il margine poco sopra l’1%.
Banco con e senza commissione a confronto
La tabella mette a fianco la puntata sul Banco con commissione, la sua versione senza commissione e le altre puntate principali, con il vantaggio della casa calcolato su regole standard.
Le cifre sono quelle pubblicate nelle analisi matematiche di riferimento per il baccarat a otto mazzi, salvo la riga indicata a sei mazzi.
| Puntata e variante | Pagamento della vincita | Vantaggio della casa |
|---|---|---|
| Banco con commissione 5% | 0,95 a 1 | 1,06% |
| Banco senza commissione | 1 a 1, ma 1 a 2 se vince con 6 | circa 1,46% |
| Giocatore | 1 a 1 | 1,24% |
| Pareggio, 8 mazzi | 8 a 1 | 14,36% |
| Pareggio, 6 mazzi | 8 a 1 | 14,44% |
| Pareggio, tavoli 9 a 1 | 9 a 1 | circa 4,8% |
Dove il giocatore incontra la commissione
Nel baccarat online la commissione non compare come un’operazione separata: il software la sottrae prima di accreditare la vincita, e lo storico della mano mostra già l’importo netto. Al tavolo fisico, invece, alcuni casinò la registrano a parte e la incassano a fine sessione o quando il giocatore lascia il posto.
La regola del 5% è lo standard più diffuso, però non è una legge del gioco. Alcune guide italiane citano tavoli con una trattenuta inferiore, e le varianti senza commissione spostano il costo altrove: nel No Commission Baccarat di Evolution il Banco che vince con un totale di 6 paga 1 a 2, cioè metà della puntata, e accanto compare la scommessa laterale Super 6 pagata 15 a 1. Il risultato è un margine sul Banco di circa l’1,46%, più alto della versione classica. Quello che controlliamo per primo, quindi, è la scheda regole del tavolo, dove la percentuale e l’eventuale eccezione sul 6 sono scritte per esteso.
Senza commissione non vuol dire più conveniente.
C’è poi il fronte bonus. Molti operatori escludono il baccarat dal wagering o lo fanno contribuire in misura ridotta, proprio perché il margine sul Banco è basso; la percentuale cambia da sito a sito e va letta nei termini della singola promozione.
Con cosa viene confusa la commissione
L’equivoco più frequente è leggere il 5% come vantaggio della casa. Sono due grandezze diverse: la commissione è una tariffa su un singolo esito, il vantaggio è la perdita media attesa su tutte le mani, pareggi compresi, e per il Banco classico vale l’1,06%.
Il secondo scambio è con il rake del poker, la quota che la sala trattiene dal piatto o dall’iscrizione ai tornei. Anche lì il casinò incassa una percentuale, ma resta fuori dalla partita. Nel baccarat la commissione corregge una puntata in cui il casinò è la controparte diretta e che, senza correzione, gli sarebbe sfavorevole.
L’ultimo caso è più sottile. Chi vede il Banco vincere tre volte di fila e decide di raddoppiare per inseguire la serie sta applicando un sistema di puntata, non un calcolo: ogni mano riparte da probabilità quasi identiche, e una progressione come la Martingala non cambia l’1,06%, lo applica soltanto a poste sempre più grandi. Su una sequenza da 10, 20 e 40 euro vinta all’ultimo colpo, la commissione trattiene 2 euro proprio sulla vincita che doveva recuperare tutto.
La commissione si paga a ogni vincita, qualunque sia la serie.



