Fibonacci, sistema di puntata

Stefano Bruzzone
Ultimo aggiornamento 12 ottobre 2026, 09:15
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Il Fibonacci è un sistema di puntata progressivo in cui la posta segue la successione 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, dove ogni numero è la somma dei due precedenti. Si usa quasi sempre su puntate pagate 1:1, come rosso/nero o pari/dispari alla roulette. Il sistema stabilisce quanto puntare dopo una perdita o una vincita, ma non prevede alcun esito e non modifica il vantaggio del banco.

Fibonacci

Come funziona la progressione Fibonacci

La regola più diffusa è semplice: dopo ogni perdita si avanza di un gradino nella successione, dopo ogni vincita si torna indietro di due. Il ciclo si chiude quando si rientra al primo numero, cioè alla puntata base.

Le fonti che lo descrivono non concordano su un’unica versione.

In alcune varianti, dopo una vincita si riparte direttamente da 1 unità; nel Fibonacci inverso la logica si ribalta, perché si sale dopo una vincita e si scende di due gradini dopo una perdita. Quando un articolo presenta «il» metodo Fibonacci, quello che controlliamo per primo è quale regola di arretramento stia usando, dato che da essa dipende l’intero andamento del saldo.

Fibonacci e Martingala a confronto

Il termine viene spesso confuso con la Martingala, che raddoppia la posta a ogni perdita. La differenza sta nella velocità di crescita: la Martingala procede per 1, 2, 4, 8, mentre il Fibonacci sale più lentamente.

Dopo nove perdite consecutive, la decima puntata vale 55 unità con il Fibonacci e 512 con la Martingala.

Il prezzo di questa lentezza è che una singola vincita non recupera tutto. Con la Martingala una vincita chiude il ciclo in attivo di un’unità; con il Fibonacci ogni successo copre soltanto le ultime due puntate perse, quindi di norma servono più vincite. Le perdite cumulative restano comunque pesanti: dieci giri persi di fila costano 143 unità.

Esempio svolto alla roulette europea

La tabella segue quattro giri sul rosso con unità da 1 euro, applicando la regola dei due passi indietro dopo una vincita.

Le cifre sono un esempio di calcolo, non il resoconto di una sessione di gioco.

Giro ed esitoPuntataSaldo
1 – perso1 €-1 €
2 – perso1 €-2 €
3 – perso2 €-4 €
4 – vinto3 €-1 €

Vantaggio del banco e limiti del tavolo

Dopo la vincita al quarto giro il saldo resta a -1 euro e la puntata torna a 1 euro: serve un’altra vincita per chiudere in pari.

Nessuna progressione cambia la matematica del singolo giro.

Alla roulette europea il rosso esce con probabilità 18/37, circa il 48,65%, e il vantaggio del banco resta al 2,70% su ogni puntata. Alla roulette americana sale al 5,26% per via del doppio zero, mentre alla francese con la regola La Partage scende all’1,35% sulle puntate semplici. C’è poi il limite massimo del tavolo, che varia da operatore a operatore e può fermare la progressione prima del recupero.

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