Rincorsa delle perdite

Federica Dalla Libera
Ultimo aggiornamento 25 settembre 2026, 09:10
  • Sicurezza
  • Strategia

La rincorsa delle perdite è l’abitudine di continuare a giocare, spesso alzando la puntata, con l’obiettivo di recuperare il denaro appena perso. In inglese si chiama chasing ed è il segnale d’allarme più citato quando si parla di gioco problematico.

A volte viene raccontata come una strategia, ma resta un comportamento: il conto delle perdite si ferma solo quando qualcuno decide di fermarlo.

Rincorsa delle perdite

La rincorsa nei criteri clinici

Il DSM-5, il manuale diagnostico dell’American Psychiatric Association, elenca nove criteri per il disturbo da gioco d’azzardo. Uno descrive proprio chi, dopo aver perso denaro, torna spesso a giocare per rifarsi.

La diagnosi richiede almeno 4 criteri su 9 nell’arco di dodici mesi, quindi la rincorsa da sola non basta a definirla.

Resta però il segnale più facile da riconoscere in se stessi.

Rincorsa delle perdite e cashback

Il cashback restituisce una percentuale delle perdite nette di un periodo, secondo regole fissate dall’operatore. Percentuali, tetti ed eventuali requisiti di puntata cambiano da sito a sito e vanno letti nei termini della singola promozione.

La confusione nasce quando il rimborso diventa il motivo per continuare a giocare: in quel caso la promozione alimenta la rincorsa invece di chiuderla.

Quanto costa raddoppiare la puntata

La forma più comune di rincorsa è il raddoppio della puntata dopo ogni giocata persa, la cosiddetta martingala.

Le cifre qui sotto sono un semplice calcolo, partendo da 10 € su una scommessa pagata alla pari e perdendo quattro volte di fila.

Giocata persaPuntataPerdita totale
Prima10 €10 €
Seconda20 €30 €
Terza40 €70 €
Quarta80 €150 €

Limiti, autoesclusione e numeri di aiuto

Alla quinta giocata servono 160 €, e una vittoria riporterebbe in attivo appena 10 €. La puntata cresce a ogni giro, mentre il guadagno possibile resta fermo alla cifra iniziale.

Sui siti con concessione ADM puoi impostare limiti di deposito e chiedere l’autoesclusione, che tramite il Registro Unico vale per tutti i concessionari del gioco a distanza.

Il Telefono Verde Nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità risponde al 800 558 822, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00. Il servizio è anonimo e gratuito e orienta verso i servizi di cura sul territorio.

Ultime guide

0 %
0
0