Bankroll: significato e calcolo
Il bankroll è la somma di denaro che decidi in anticipo di destinare al gioco, separata dalle spese di tutti i giorni e considerata già persa nel momento in cui la metti da parte. Non coincide con il saldo del conto gioco né con il limite di deposito, anche se i numeri spesso si somigliano. Da questa cifra si ricava la puntata per singola giocata, di solito come percentuale fissa del totale.

Come si calcola il bankroll
Il calcolo parte da una domanda sola: quanto puoi perdere in un mese senza che cambi nulla nel resto del bilancio. Quella cifra è il bankroll, e tutto il resto ne discende.
La puntata si ottiene con una formula semplice: puntata = bankroll × percentuale per giocata. Con 400 € e una percentuale del 2% la giocata vale 8 €, con il 5% sale a 20 €.
Sulla percentuale non esiste uno standard. Le guide al money management pubblicate da operatori e siti di settore indicano in genere valori tra l’1% e il 5%, e alcune aggiungono un tetto all’esposizione giornaliera intorno al 10% del totale. Sono convenzioni, non regole: nessuna norma italiana fissa quanto devi puntare, e una percentuale più bassa allunga semplicemente il numero di giocate prima che la cifra si esaurisca.
La percentuale resta fissa, l’importo no.
Se il bankroll scende a 300 €, il 5% diventa 15 €; se sale a 500 €, diventa 25 €. È questo ricalcolo a proteggere la cifra iniziale, perché dopo una serie negativa le puntate si riducono da sole.
Dove compare sul conto gioco
Sul conto gioco il termine bankroll non compare quasi mai come voce di menu. Lo incontri sotto altri nomi, e il più vicino è il limite di deposito.
Sui siti con concessione ADM l’apertura del conto richiede di impostare almeno un limite di deposito prima del primo versamento. Le soglie predefinite e i periodi disponibili cambiano da operatore a operatore, quindi vanno letti nella sezione dedicata al gioco responsabile.
Bonus e saldo prelevabile
Il secondo punto d’incontro è il saldo, che sui casinò italiani è spesso diviso tra denaro reale e bonus. Un Fun Bonus non è prelevabile finché non completi il requisito di puntata e non viene convertito in Real Bonus, quindi non fa parte del tuo bankroll.
Un esempio di calcolo: con la clausola «requisito di puntata pari a 35 volte il bonus», un bonus da 100 € chiede 3.500 € di giocate. Con una puntata da 2 € servono 1.750 giri, ma solo se il gioco scelto contribuisce al 100%; con una contribuzione del 50% il volume effettivo raddoppia e i giri diventano 3.500, tutti calcolati su una puntata che deve restare coerente con il bankroll reale.
Il moltiplicatore cambia da offerta a offerta: l’esempio mostra il metodo, non descrive una promozione precisa.
Bankroll e limite di deposito a confronto
I due numeri vengono scambiati spesso perché entrambi fissano un tetto alla spesa. Qui sotto trovi chi li decide, cosa misurano e cosa succede quando vengono superati.
Bankroll | Limite di deposito |
|---|---|
| Lo decidi tu, fuori dal sito | Si imposta sul conto, obbligatorio all'apertura sui siti ADM |
| Copre tutti i siti e i giochi insieme | Vale per un solo conto gioco |
| Misura quanto puoi permetterti di perdere | Misura quanto versi, non quanto perdi |
| Nessun blocco automatico se lo superi | Le ricariche oltre la soglia vengono bloccate |
| Serve a calcolare la puntata per giocata | Non dice nulla sulla singola puntata |
| Non modifica RTP né vantaggio del banco | Non modifica RTP né vantaggio del banco |
Con cosa viene confuso il bankroll
La confusione più frequente riguarda il saldo del conto gioco. Il saldo è il denaro presente su un singolo sito, mentre il bankroll comprende anche la parte che non hai ancora versato, e la somma dei saldi su più operatori non dovrebbe mai superarlo.
Poi c’è il budget di sessione, cioè la quota del bankroll che porti in una singola serata. È una frazione del totale, e chi la tratta come il totale finisce per rimettere in gioco ogni sera la stessa cifra.
Un bankroll non migliora le probabilità.
La gestione del bankroll decide quanto dura una cifra e quanto pesa ogni puntata, ma RTP e vantaggio del banco restano quelli fissati dal gioco. Nessun sistema di progressione, dal Fibonacci al raddoppio dopo la perdita, cambia questo dato; i sistemi a raddoppio, anzi, consumano il bankroll più in fretta proprio durante le serie negative, quando la puntata cresce e la cifra disponibile si restringe.
Se ti accorgi di superare con regolarità la cifra che avevi fissato, gli strumenti del conto servono più del calcolo. Sui siti ADM puoi abbassare il limite di deposito oppure chiedere l’autoesclusione tramite il Registro Unico degli Autoesclusi, a tempo determinato da 7 a 270 giorni o a tempo indeterminato, revocabile solo dopo almeno nove mesi.



