Terzina nella roulette

Stefano Bruzzone
Ultimo aggiornamento 5 agosto 2026, 16:04
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La terzina è la puntata della roulette su tre numeri consecutivi della stessa riga orizzontale del tappeto, per esempio 7-8-9, pagata 11 a 1 se esce uno dei tre. In francese si chiama transversale pleine, in inglese street bet. Sul tavolo europeo vince con una probabilità di 3 su 37, cioè l’8,11%, e il vantaggio del banco resta identico a quello del numero pieno.

Terzina

Come si calcola il pagamento della terzina

Il pagamento segue la stessa regola di tutte le puntate interne: si divide 36 per i numeri coperti e si sottrae la posta. Per la terzina il conto è (36 / 3) – 1 = 11, quindi una fiche da 10 euro vincente restituisce 110 euro di vincita più i 10 puntati.

Il divisore è 36 e non 37, ed è lì che si nasconde il margine del casinò.

Un esempio svolto lo rende visibile. Immagina di puntare 1 euro su una terzina in 37 giri ideali, uno per ogni casella della ruota europea: spendi 37 euro e vinci tre volte. Ogni vittoria ti riporta 12 euro tra vincita e posta, per un totale di 36 euro. L’euro che manca su 37 è il vantaggio del banco, pari al 2,70%, lo stesso di un pieno o di una dozzina. Sulla ruota americana, con lo 0 e il 00, le caselle diventano 38: la probabilità scende a 3/38, circa il 7,89%, e il margine sale al 5,26%.

Nella roulette francese le regole la partage ed en prison riguardano solo le chances semplici, perciò quando esce lo zero la terzina si perde come ogni altra puntata interna.

Dove si piazza la terzina sul tappeto

La fiche va appoggiata sulla linea esterna della riga, sul bordo del tracciato. Il croupier la identifica pronunciando il primo e l’ultimo numero, dal minore al maggiore, così «4-6» indica la terzina 4-5-6. Le terzine standard sono dodici, dalla 1-2-3 alla 34-35-36, e per tradizione la prima si chiama «tre primi» e l’ultima «tre ultimi».

Esistono poi due terzine che non stanno su una riga.

Le trasversali dello zero, 0-1-2 e 0-2-3, uniscono lo zero a due numeri vicini e si giocano sull’incrocio tra lo zero e la prima riga. Il regolamento del Casinò di Venezia le descrive accanto alla terzina tradizionale, con lo stesso pagamento di 11 volte la posta. Nei testi in inglese la terzina che include uno zero viene spesso chiamata trio. Su un tavolo online o di live casino conviene controllare nella scheda del gioco se questa puntata è accettata e con quale pagamento, perché ogni provider pubblica la propria tabella.

Terzina e altre puntate interne a confronto

La tabella affianca la terzina alle puntate che coprono un numero diverso di caselle, con le probabilità calcolate sulla ruota europea a 37 numeri. I pagamenti coincidono con quelli pubblicati dal Casinò di Venezia nel regolamento della sua roulette.

PuntataNumeri copertiPagamentoProbabilità europea
Pieno135 a 12,70%
Cavallo217 a 15,41%
Terzina311 a 18,11%
Carré48 a 110,81%
Sestina65 a 116,22%
Dozzina122 a 132,43%

Terzina, sestina e terno: le differenze

La confusione più frequente è con la sestina, che copre due terzine adiacenti e paga 5 a 1. Il francese aiuta a sbagliare: la terzina è transversale pleine, la sestina transversale simple, e chi traduce a orecchio finisce per scambiarle.

Fuori dalla roulette c’è il terno del Lotto, che si vince solo se escono tutti e tre i numeri giocati, mentre alla terzina ne basta uno.

Nelle domande che riceviamo in redazione tornano spesso i sistemi «a terzine», cioè coprire più righe nello stesso giro. Quattro terzine da 1 euro ciascuna coprono dodici numeri: se ne esce uno incassi 12 euro su 4 puntati, esattamente quanto renderebbero 4 euro su una dozzina pagata 2 a 1. Il margine resta del 2,70% qualunque sia la combinazione, perché ogni terzina conserva il rapporto di 36 su 37.

Nessuna disposizione di terzine riduce quel margine.

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