Rete fisica nel gioco pubblico

Davide Lorusso
Ultimo aggiornamento 14 agosto 2026, 15:42
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La rete fisica è l’insieme dei punti di raccolta sul territorio, come agenzie di scommesse, sale bingo, tabaccherie e locali con apparecchi, dove il gioco pubblico si svolge di persona sotto concessione ADM. Si contrappone al gioco a distanza, che passa da un conto online intestato al giocatore. Le due reti seguono concessioni e norme diverse.

Rete fisica

Cosa comprende la rete fisica

Nella rete fisica rientrano le scommesse raccolte allo sportello, il bingo in sala e gli apparecchi AWP e VLT collegati alla rete telematica del concessionario. Il glossario dell’associazione AGIC, fonte secondaria, distingue i punti generalisti, dove il gioco è accessorio, dai punti specializzati, dove la raccolta è l’attività prevalente.

Quella distinzione ha un prezzo preciso.

La legge 207/2024 ha prorogato a titolo oneroso fino al 31 dicembre 2026 le concessioni per le scommesse in rete fisica. La determinazione ADM del 3 gennaio 2025 ha fissato il diritto annuo in 9.500 euro per ogni punto con attività principale di gioco e in 5.700 euro per ogni punto con attività accessoria.

Rete fisica e gioco a distanza

Il D.Lgs. 41/2024, attuativo dell’art. 15 della legge 111/2023, riordina i giochi pubblici «a partire da quelli a distanza». All’art. 1, comma 2, rinvia le regole sulla rete fisica a un successivo decreto legislativo, da emanare dopo un’intesa tra Stato, regioni ed enti locali.

Finché quel decreto non entra in vigore, il canale fisico resta regolato dalle concessioni prorogate e dalle norme locali sulle distanze dai luoghi sensibili. Queste cambiano da un territorio all’altro, e la stessa sala può essere ammessa in un comune e vietata in quello vicino.

Il conto di gioco online segue invece già le regole del decreto del 2024.

Il caso dei punti vendita ricariche

L’equivoco più diffuso riguarda i punti vendita ricariche, i PVR. Sono negozi fisici, spesso tabaccherie o bar, ma il D.Lgs. 41/2024 li colloca nel capo sulla rete telematica e, all’art. 13, li abilita a ricaricare conti di gioco online.

Una ricarica comprata in tabaccheria resta quindi un’operazione del canale a distanza.

Lo stesso esercizio può ospitare entrambe le reti, con una slot AWP accanto al terminale delle ricariche, ma i due rapporti hanno concessionari e tutele distinti. Prima di giocare, controlla quale concessionario compare sulla ricevuta o sul conto, perché è a lui che va indirizzato un eventuale reclamo.

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